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giovedì 2 febbraio 2012

Giornate di ghiaccio a Sopracornola

Nevica oramai da tre giorni, un'occasione unica per fare quattro passi nei nostri borghi e scattare qualche foto in un silenzio irreale.
Mentre scrivo, non ha ancora smesso di nevicare, ma dovrebbe essere solo questione di qualche ora, dopodichè cesseranno le precipitazioni ma continuerà il grande freddo.
Ho misurato 19 cm. sulla tavoletta nivometrica, mentre sabato scorso la prima nevicata di stagione aveva cumulato altri 10 cm.


Queste ultime tre giornate sono state veramente fredde, letteralmente 'di ghiaccio'.
In meteorologia, un giorno di gelo è un giorno nel quale la temperatura raggiunge o scende sotto 0 °C. Questo avviene soprattutto la notte, o verso l'alba, quando è minimo l'irraggiamento solare e massima la perdita di calore da parte delle superfici.
Se la temperatura durante tutto il giorno rimane sotto 0 °C, si parla correttamente di giorno di ghiaccio


In queste tre giornate, le temperature estreme sono state (min/max):
mar. 31/1 (-5.7°C / -1.1°C)
mer. 1/2 (-5.8°C / -3.2°C)
gio.  2/2 (-6.1°C / - 3.7°C)

Per il momento, in questo strano inverno, abbiamo avuto 20 giornate di gelo e 3 di ghiaccio (l'inverno scorso però furono rispettivamente 55 e 7).

Rimando a MeteoSopracornola per tutti i dettagli meteo, le statistiche e le previsioni, e ... buona visione (cliccare sulla Chiesa di Sopracornola per visualizzare le foto anche come slideshow e a schermo intero).



Neve a Sopracornola 2 febbraio 2012

domenica 16 ottobre 2011

Facile passeggiata da Sopracornola a San Gottardo

Approfittando di una bella domenica di ottobre, fresca e soleggiata, abbiamo trascorso qualche oretta nei boschi per una facile e bella passeggiata.

Da via Gorizia, nel vecchio nucleo di Sopracornola, al diradare delle abitazioni il panorama si apre sull'ampia depressione dell'Adda, con una vista favolosa sulle cime del triangolo lariano, sul lago di Garlate e sull'abitato di Carenno. 

Si arriva al piccolo ma suggestivo nucleo di Rigolgrosso con vista sulla valle del torrente Sonna e da qui un facile sentiero ci conduce fino a San Gottardo, frazione di Torre dè Busi che sorge a 407 metri sul livello del mare.


Il sentiero percorso e' un tratto del sentiero 801/A.  Questo è la prima parte del Sentiero della Valle (nr. 801), ed e' anche la frazione più lunga.







venerdì 6 maggio 2011

Preoccupazioni e malumori nelle frazioni collinari di Calolziocorte

Negli ultimi tempi diverse preoccupazioni e malumori stanno investendo le nostre amate frazioni collinari.

Alla spinosa vicenda della frana di Favirano (siamo oramai giunti a 190 giorni trascorsi dalla data della chiusura della strada), si sono aggiunte dapprima la nota dolente del rischio chiusura della scuola primaria di Rossino a seguito dei tagli imposti dalla riforma 'Gelmini' ed in questi giorni anche la voce della prossima eliminazione di una corsa serale del servizio pubblico SAC/LineeLecco.

E' in corso una petizione popolare contro la chiusura della scuola di Rossino, ed inoltre domenica 8 maggio  presso le frazioni di Rossino, Lorentino e Sopracornola, la Lega Nord di Calolziocorte ha organizzato  dei gazebo per la raccolta firme.

Per quanto riguarda l'eliminazione della corsa serale dell'autobus verso le nostre frazioni con partenza h. 19.10 dalla stazione ferroviaria di Calolziocorte si e' in attesa di conoscere l'ufficializzazione dei nuovi orari estivi (valevoli dal 13 giugno 2011), ma la notizia ha già creato forti preoccupazioni.

Da ultimo, avevamo segnalato anche i disagi legati alla consegna 'a singhiozzo' della corrispondenza postale.


Ritengo che l'attenzione di ogni amministrazione comunale debba essere rivolta a ripopolare le frazioni montane e collinari agevolando in qualche modo chi vuole abitare o trasferirsi in questi luoghi, soprattutto per garantire la conservazione del territorio che altrimenti verrebbe abbandonato con inevitabili conseguenze.

Le notizie qui sopra sintetizzate ci danno segnali veramente molto preoccupanti che ci fanno pensare che non si stia facendo abbastanza per agevolare, anzi ... ...

lunedì 7 marzo 2011

Incendi boschivi: si apre il periodo di massima pericolosità!

Sopracornola e Rigolgrosso sono completamente immerse nei boschi della Valle San Martino, vorrei pertanto evidenziare i comunicati apparsi sui siti della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino e della Protezione Civile della Regione Lombardia, dove si dichiara che a partire dal giorno 11 FEBBRAIO 2011 e sino a revoca è disposto lo stato di GRAVE PERICOLO PER GLI INCENDI BOSCHIVI e sono applicate le norme concernenti la difesa dei boschi dal fuoco, di cui agli artt.4 e 7 della L.353/2000 e art.45 c.4/61/9 della L.31/2008.

Pertanto è assolutamente vietato accendere fuochi all’aperto nei boschi e a distanza da questi inferiore a 100 metri senza eccezione alcuna.




domenica 9 gennaio 2011

Una sintesi delle più importanti coordinate storiche di Sopracornola

Durante lo svolgimento dell'ultima sagra di Sopracornola, nella serata del 18 agosto il Prof. Fabio Bonaiti ha tenuto una presentazione dal titolo 'Sopracornola nella storia'.

Purtroppo non avevo potuto partecipare, ma ho avuto l'onore di poter pubblicare su questo sito la presentazione che sintetizza argomenti trattati dall'opera “Memorie di Sopracornola terra, gente e devozione” pubblicata nel 2004.

Come Sopracornolese d'adozione, avevo trovato la monumentale opera in questione molto interessante ed utile, e quindi sono veramente molto felice di poter pubblicare la sintesi corredata da diverse immagini.

Buona visione!

domenica 29 agosto 2010

Rigulgròss

Da via Gorizia, nel vecchio nucleo di Sopracornola, al diradare delle abitazioni il panorama si apre sull'ampia depressione dell'Adda, con una vista favolosa sulle cime del triangolo lariano, sul lago di Garlate e sull'abitato di Carenno. Si arriva al piccolo ma suggestivo nucleo di Rigolgrosso (Rigulgròss) con vista sulla valle del torrente Sonna e sulle alture moreniche di Monte Marenzo.

Da Rigolgrosso volendo si puo' proseguire per un sentiero ben tenuto che sale, a volte in modo abbastanza deciso, fino alla caratteristica località di Incasone (810 mt. slm nel comune di Torre de Busi) con una bella vista sulle colline della Brianza e da li in una mezz'oretta si può arrivare al crinale sul quale sorge il soleggiato Colle di Sogno (954 mt. slm, frazione del comune di Carenno).

lunedì 19 luglio 2010

Curiosità

L'acquedotto raggiunse la frazione di Sopracornola solamente dopo il 1950 (l'acqua scarseggiava anche nei pozzi ...)

La luce elettrica arrivò nelle abitazioni di Sopracornola soltanto nel 1921 (ad eccezione di Rigolgrosso, dove si dovrà attendere ancora qualche anno)

L'acqua corrente fu allacciata nelle case solamente nel corso del 1954.

La strada Carenno-Sopracornola fu inaugurata nell'agosto del 1967 dopo una storia travagliata e durata un decennio. Si iniziò a parlarne seriamente nel corso del 1956: era necessario sostiturie l'impervia mulattiera ottocentesca inadatta ai mezzi di trasporto ed alle esigenze delle popolazioni con una più moderna carrozzabile di due km.
I Sopracornolesi ottennero a fatica la tanto sospirata strada, grazie anche ad una sottoscrizione (petizione) dei capi-famiglia nel novembre del 1958 e ricorrendo anche alla minaccia dello sciopero elettorale nell'agosto del 1964.
La spesa complessiva ammontò a quindici milioni di lire.

Fonte

venerdì 23 luglio 2004

SOPRACORNOLA



(Sullo sfondo, l'abitato di Sopracornola visto dalla Chiesa di Carenno - cliccare per ingrandire l'immagine)



Sopracornola (Sucórnula nel dialetto locale) e’ un antico borgo dell’alta Valle San Martino, ora frazione del Comune di Calolziocorte, in provincia di Lecco.


La piccolissima e ridente frazione confina con il Comune di Carenno, che, posto a 640 metri su un vasto altopiano, è un paese compatto e ampio, diviso in contrade, che ha sviluppato da un secolo l'attrattiva turistica grazie all'aria limpida e al clima mitigato dalla posizione a ridosso dei monti; i dintorni hanno boschi alternati a vecchie cascine e vi sono attrezzature sportive per gli amanti del minigolf, dell'equitazione e della mountainbike.




La prima segnalazione sull’esistenza della frazione, risale alla metà del 1300, ed e’ legata all’origine dei Bonaiti, e piu’ precisamente a tale Martinus Bonayti capostirpe di una famiglia che arriverà ad avere il 53% dei residenti,costringendo verso la fine del 1700 il Parroco ad indicare un soprannome per distinguerli,tuttora in uso.
In quel periodo si verificano anche le prime emigrazioni,verso la bergamasca,confermate dalla presenza di diversi Bonaiti nelle valli orobiche.
Sopracornola è stato comune autonomo per tanti anni,rivendicando spesso l’autonomia da Lorentino,con il quale non sempre i rapporti sono stati amichevoli. Da ricordare la figura di Don Palmino,il parroco che nel dopo guerra,si è battuto a lungo per avere una nuova strada,oppure quella dell’Avv.Angelo Bonaiti,nativo di Sopracornola,parlamentare della DC negli anni sessanta e Sindaco di Lecco.







Nella foto la Chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria (la cui costruzione è stata completata nell'anno 1762).













Segnalo la Sagra Patronale - Festa di San Rocco, che si tiene il 16 Agosto.