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giovedì 4 luglio 2013

Dieci regole d'oro per affrontare il caldo estivo

Dalla Regione Lombardia alcune indicazioni per la gestione di emergenze in caso di elevate temperature ambientali.


Regione Lombardia promuove ogni anno una campagna di sensibilizzazione sui comportamenti utili a prevenire i problemi di salute che possono derivare dal caldo intenso e dall'afa, in particolare nelle città.

Gli anziani sono i soggetti più a rischio di malesseri dovuti alle alte temperature, ma è importante per tutti adottare stili di vita adeguati e sapere come comportarsi nel caso, per esempio, di un colpo di sole o di un collasso da calore. Da questa considerazione nasce l’opuscolo “Solo il bello del caldo”, qui disponibile in formato pdf.
 
Vi si trovano illustrati i comportamenti da tenere e da evitare per prevenire i disturbi legati alle condizioni climatiche e i sintomi cui fare attenzione.

Da leggere e conservare: un decalogo di “regole d’oro” e consigli ad hoc per il menù estivo!

Alle nostre quote collinari naturalmente siamo meno esposti ai pericoli derivanti dal caldo intenso; qualche giornata con temperature 'over 30°C' si verifica anche da noi:


Nel 2011 la temperatura massima rilevata dall'osservatorio meteo climatico di  Sopracornola è stata pari a +33.2°C (il giorno 22 agosto), l'anno scorso ben +34.1°C (e curiosamente lo stesso giorno ...).

In entrambi i casi è stata rilevata durante due intense ondate di calore (2011 dal 17 al 26 agosto, 2012 dal 16 al 25 di agosto).



Vedremo in seguito se avremo nuove incursione dell'anticiclone nord africano (principale responsabile delle ondate di caldo delle ultime estati) o se resteremo, come speriamo un pò tutti, sotto il dominio dell'anticiclone delle Azzorre!

 
Buona estate a tutti i lettori!

martedì 5 marzo 2013

Gli ultimi tre inverni a confronto

Si è appena concluso l’inverno meteorologico, è quindi il momento di fare un bilancio del periodo trascorso confrontandolo con le annate precedenti.

MeteoSopracornola inizia le osservazioni a settembre 2010, e pertanto sono solo tre gli inverni che possiamo confrontare, augurandoci di poter continuare negli anni queste attività.
 

 
figura 1




Per quanto riguarda le temperature, la figura 1 mostra il confronto delle medie mensili, con evidenti diversità. In generale possiamo però dire che mediamente l’ultimo inverno è stato leggermente più freddo del precedente (figura 2).
 
figura 2

Analizziamo però le temperature minime estreme registrate nei tre inverni:

- 2010/2011 minima più bassa -7.9°C il giorno 18/12/2010, massima più bassa -3.2°C il giorno 17/12/2010

- 2011/2012 minima più bassa -10.4°C il giorno 06/02/2012, massima più bassa -4.4°C il giorno 05/02/2012

- 2012/2013 minima più bassa -5.1°C il giorno 10/02/2013, massima più bassa -1.6°C il giorno 11/02/2013

Balzano all’occhio le rigide temperature, nei valori assoluti, della prima decade di febbraio 2012, dove ci furono ben otto giornate consecutive (dal 31 gennaio al 7 febbraio) con temperature massime decisamente sotto lo zero.

Una curiosità, il 6 gennaio di quest’anno abbiamo registrato una temperatura massima eccezionale (+18.6°C alle ore 22.30 !), questo per il marcato effetto favonico con U.R. minima del 10% e media della giornata del 37% con raffiche di vento da nord (massima 37 km/h); probabilmente resterà a lungo negli annali.

domenica 13 gennaio 2013

MeteoSopracornola aderisce a Zero Impact Web®

Impatto Zero® è il progetto di LifeGate che calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone, eventi, prodotti e aziende contribuendo alla creazione e alla tutela di foreste in crescita. Le emissioni di CO2 possono essere compensate anche contribuendo a progetti che sviluppino le fonti rinnovabili o l'efficienza energetica.

Il progetto si avvale di università e partner specializzati nel Life Cycle Assessment per il calcolo dell'impatto ambientale e collabora con Enti pubblici, parchi e riserve per le attività di riforestazione e tutela dei terreni.

Bios, ente certificatore riconosciuto dall'Unione europea, certifica l'intera filiera del progetto Impatto Zero®.

Impatto Zero® è il primo progetto italiano che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di CO2 e le compensa contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita.

Le foreste di Impatto Zero® sono: